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L'inizio

di Nihal88 (ispirata a Mermaid Melody Pichi Pichi Pitch)

[Commenti - 2]



ATTENZIONE: Alto contenuto di parole mielose. Potrebbero causare attacchi diabetici improvvisi e carie persistenti. La sottoscritta declina ogni responsabilità sui danni sulla salute degli eventuali lettori, XD

L’inizio

_“Venivamo, da esperienze sbagliate.
ben lontani dal vedersi mai più…”_

Chi è più diverso di noi? Me lo sai dire, Hippo?
Seriamente, fermiamoci a riflettere per un attimo solo: chi sono io? Una Dark Lovers. E tu? Chi sei tu? Sei un alleato delle Principesse Sirene, quelle che dovrei catturare, quelle che Gaito desidera.
Non so nemmeno come abbiamo potuto incontrarci. Uno scherzo del destino, una beffa crudele per due che non potranno mai stare insieme per sempre, come accade nelle favole, come tutte le ragazze desiderano.
Guardiamo in faccia la realtà: non avremmo mai dovuto nemmeno incontrarci. Men che meno, avremmo dovuto innamorarci…

_“Ma siamo qua, fabbricanti di sogni,
il mio inizio sei tu…”_

Eppure, ora, eccoci qui, pronti ad abbandonare i nostri vecchi sogni, senza sapere se li recupereremo mai.
Eccoci qui, a sorriderci timidi, come due bambini.
Eccoci qui, che ci guardiamo negli occhi per riscoprirci innamorati ogni volta.
Che ci cerchiamo in ogni istante, quasi come se avessimo paura di non ritrovarci più, di scoprire che l’altro non è altro che un sogno effimero e inconsistente, pronto a sfuggirci tra le dita come fumo al vento.
Che ci seguiamo con lo sguardo, aspettando un cenno, un sorriso, una parola, dalla’altro.
Che capiamo, in un rapido istante, che saremo noi a rifare da capo i nostri sogni.
Che capiamo, in un solo istante, da dove ricominceremo la nostra vita.
O, almeno, io l’ho capito. La mia vita, ricomincerà da te.

_“Sconosciuti, tu non eri nei piani,
stiam vivendo nuove complicità.”
“Ma era un po’ che il cuore voleva…
Funzionerà…”_

Ora, nel silenzio di questa navata, ripenso al mio passato, all’amore che credevo di provare per Gaito, il mio signore e padrone, che ho sempre servito lealmente per essere trattata come un essere inutile e irritante.
Ma non m’importava: accecata da quell’ossessione che ho stupidamente scambiato per amore, ero convinta che, infine, sarei sicuramente riuscita a conquistare il suo cuore. Dovevo solo catturare le Principesse, non mi serviva altro. Non potevo certo sapere che il Destino mi aveva assegnato una strada diversa…
Mentirei se dicessi che sapevo che ti avrei incontrato, che non attendevo altro dalla vita. Perché non è così. Perché io, stupidamente, pensavo che vivere per il mio signore fosse la cosa più bella che mi potesse mai capitare. Non era nei piani il nostro incontro. Non era previsto quel mattino d’estate in cui, ferita ed amareggiata, trovai conforto nei tuoi occhi verdi e nelle tue braccia. Per niente.
Eppure, ora non saprei come avrei fatto se il Destino non mi avesse giocato quel suo dolce scherzo.
Conoscerti, Hippo, mi ha fatto scoprire un mondo nuovo, dove posso ridere ed essere felice per quello che sono, per quello che vedo riflesso nei tuoi occhi chiari. E, finalmente, posso gioire per quella nuova e strana complicità che si è instaurata tra noi, e di cui ignoravo perfino l’esistenza, prima di conoscerti…
E posso anche sentire il mio cuore esultare per aver raggiunto il suo scopo ultimo: amare qualcuno, che ricambia quell’amore.
Ringrazio il cielo che i capricci del Destino, ogni tanto, mi sorridano.
Perché io lo so: nonostante la diversità, nonostante gli ostacoli, nonostante tutto quello che ci potrebbe separare, io lo so, Hippo, che la nostra storia non finirà come fumo al vento. Funzioerà, sopravvivrà, non si farà abbattere da nulla.
Come posso saperlo? Semplice…

_“Con te, che voglio riempire i miei giorni,
Te, che io voglio far veri i miei sogni,
Te, questo viaggio ha porti sicuri,
chiari contorni…”_

… Perché tu, sei l’unica persona con cui sarei disposta a riempire le mie giornate, e di cui so che non mi stancherei mai.
Perché tu sei l’unico con cui so che potrei realizzare i miei sogni, quegli stessi sogni che stiamo costruendo insieme giorno dopo giorno, e a cui non potrei mai rinunciare.
Perché solo con te, io sarei disposta a iniziare questo strano e incredibilmente spaventoso viaggio che è la vita. E sai il perché?
Perché so che, qualunque cosa accadrà, io sarò con te.
Perché solo se sarò con te, questa mia vita avrà dei contorni sicuri e marcati, ed ogni porto che raggiungeremo sarà sicuro e accogliente, e sarò disposta a chiamarlo casa.
Perché per me, la mia casa è dove sei anche tu…

_“Ci sarò per la fine del mondo,
ci sarò per amarti di più,
e così se mi chiami, rispondo
il mio vero inizio sei tu…”_

E sappi che non ti abbandonerò mai.
Ci sarò in ogni singolo momento della tua vita, nel bene e nel male.
Ho sentito dire che, tra gli umani, quando ci si sposa, si giura di non separarsi mai finché non sia la morte stessa a farlo. Io ti prometto di più, Hippo. Ti prometto – ti giuro, di non lasciarti mai, nemmeno dopo la morte.
Non ti abbandonerò mai, nemmeno quando questo mondo vedrà la fine, e Aqua Regina, dea protettrice dei mari, ci giudicherà. Nemmeno lei potrà separarmi da te.
Perché, Hippo, io non potrò mai smettere di donarti il mio amore, non potrò mai smettere di rispondere ad ogni tua chiamata, ovunque tu sia.
Perché tu sei colui che completa la mia anima, il mio essere più profondo e segreto.
Perché tu sei il mio principio e la mia fine.
Tu sei parte di me.
E la mia vera vita, ora, ricomincia da te…

_“La nostra vita passava,
cercando felicità,”_

Ricordo ancora quando, non molto tempo fa, ero solo una bambina che vagava per i mari, cercando senza sosta quella felicità di cui tanto avevo sentito parlare, e che con Gaito avevo, per qualche attimo, pensato di aver assaporato.
L’ho cercata a lungo, quando ho capito che così non era.
L’ho cercata, pensando che, in fondo, anche io ne meritavo un po’…
Sbagliavo, forse, a crederlo?
Sbagliavo, forse, a sperare di avere anch’io un qualche futuro?
Me lo sono chiesta a lungo…

_“con te un futuro ce l’ho,
l’ho aspettato da un po’,
niente ora ci cambierà.”_

… Finché, in un mattino come tanti altri, non ti ho incontrato.
Finché, mentre piangevo in una cabina in spiaggia, non ho incontrato i tuoi occhi ed il tuo sorriso, che hanno illuminato a giorno la mia notte nera.
Con te, finalmente, sono riuscita ad intravedere quel futuro che tanto avevo sognato e atteso.
Mai, prima d’allora, mi era parso così vicino e reale.
Mai, prima d’allora, avevo immaginato che la mia vita potesse valere veramente qualcosa, che avrei potuto essere libera di fare come volevo, senza prendere ordini da nessuno.
Mai, prima d’allora, avrei nemmeno lontanamente pensato che avrei potuto essere felice per la gioia di qualcuno che non fossi io, o triste per la tristezza di qualcuno che non fossi io.
Mai, prima di allora, avevo provato cosa significasse amare.
Amare ed essere riamata a mia volta mi ha trasformata.
E niente potrà mai cambiare questa nostra nuova realtà…

_“Con te, che voglio riempire i miei giorni,
Te, che io voglio far veri i miei sogni,
Te, questo giorno porti sicuri,
chiari contorni…”_

… Perché tu, sei l’unica persona con cui sarei disposta a riempire le mie giornate, e di cui so che non mi stancherei mai.
Perché tu sei l’unico con cui so che potrei realizzare i miei sogni, quegli stessi sogni che stiamo costruendo insieme giorno dopo giorno, e a cui non potrei mai rinunciare.
Perché solo con te, io sarei disposta a iniziare questo strano e incredibilmente spaventoso viaggio che è la vita. E sai il perché?
Perché so che, qualunque cosa accadrà, io sarò con te.
Perché solo se sarò con te, questa mia vita avrà dei contorni sicuri e marcati, ed ogni porto che raggiungeremo sarà sicuro e accogliente, e sarò disposta a chiamarlo casa.
Perché per me, la mia casa è dove sei anche tu…

_“Ci sarò per la fine del mondo,
ci sarò per amarti di più,
e così se mi chiami, rispondo
il mio vero inizio sei tu…”_

E, anche ora, in questa chiesa, io rinnovo i miei voti.
Quello di non abbandonarti mai.
Quello di seguirti ovunque andrai.
Quello di rispondere sempre alla tua chiamata.
Quello di rinnovare il mio amore per te giorno dopo giorno, fin oltre quella barriera sottile che separa la morte dalla vita.
Quello, infine, di non separarmi da te nemmeno quando questo mondo finirà, e le nostre vite effimere saranno giudicata dalla dea dei mari, Aqua Regina.
Perché tu sei colui che completa la mia anima, il mio essere più profondo e segreto.
Perché tu sei il mio principio e la mia fine, sei una parte di me.
La nostra vita insieme, inizia ora.
Ma la mia vita vera, è iniziata quel mattino al mare…
La mia vita vera, è iniziata da te…


Ciao a tutte! Finalmente sono ritornata, me commossa... ç_ç
Dite la verità, speravate che non vi avrei mai più rotto con le mie storie, vero? E, invece, eccomi qui con questa nuova song-fiction... Cappero, sono eoni che non ne scrivo una, sono parecchio arrugginita, vero? Dite la verità, fa schifo tanto? è che mi è venuta fuori così, senza una ragione precisa, senza essere stata programmata, mentre mi guardavo "Anastasia" (la canzone, che io adoro *.*, è una delle sue colonne sonore, "L'inizio", appunto)... è che, lo ammetto, a me la coppia Yuri/Hippo ha fatto una tenerezza incredibile, e morivo dalla voglia di scrivere qualcosa su di loro, ma è uscita fuori solo sta' roba... Perdono! ç_ç
Però mi dite comunque che ne pensate voi, vero? Dai, guardate che occhioni da cucciolo bastonato che vi faccio... *.*
Ci sentiamo,
Baci ^^

PS: Chiedo scusa a chi sta aspettando da secoli aggiornamenti di "Il diario di Sirius" e di "Dimmi tu che ti dico anch'io", entrambe della sezione di Aquarion, ma non ho il tempo materiale per dedicarmi a storie che, seppur demeziali, mi impegnano davvero molto tempo per ogni capitolo. Appena riuscirò a tirarmi fuori con lo studio, prometto di aggiornare... Scusate ancora... ^^''
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